sabato 26 aprile 2008

I WANT YOU

Ero passata per chiedere solo delle informazioni e mi sono ritrovata a sottoscrivere un pacchetto alla Wall Street institute per un corso di inglese con annesso un contratto di finanziamento (l'ho capito solo dopo che pagavo una finanziaria e non la scuola) pari a 4172 Euro da restituire in 28 rate da 149 euro al mese. Classico convincimento ad arte con gioco di parole, di quelle cose lampo che neppure hai il tempo di razionalizzare, firmi qua, firmi la' e ti trovi incastrato con le tue stesse mani. Dopo esattamente 3 giorni dalla sottoscrizione ed aver seguito 2 lezioni, ho capito di aver fatto una grande cavolata, anche perche' ho un lavoro che sto per lasciare (per motivi personali) e pochissimi soldi ed il corso e' insoddisfacente. Opto per il recesso. La pratica di finanziamento presso la finanziaria-mi dice il call center annesso che contatto - non e' ancora partita perche' ho inviato immediatamente una lettera di recesso anticipata da un fax, sia alla finanziaria che alla scuola. La scuola mi risponde invece che deve valutare il caso e che la mia domanda potrebbe non essere accolta in quanto ho usufruito delle prime due lezioni....solo due lezioni!! Possibile che non esista un diritto di recesso in questo caso? del resto sono passati soli 3 giorni dalla sottoscrizione del contratto...Ci stanno marciando o hanno ragione loro? Che posso fare per far valere i miei diritti? Loro del resto non mi hanno fatto fare neppure una prova...Grazie...

Risposta dell'ADUC il diritto di recesso si puo' esercitare se previsto dal contratto, oppure nei casi stabiliti dalla legge:http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=134100Nel caso della finanziaria, visto che non l'hanno informata sulle caratteristiche del contratto, puo' chiedere l'annullamento dello stesso. Le consigliamo, se non l'ha gia' fatto, di procedere con raccomandata a/r di messa in mora:http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051

IL VIRUS DELLA VERITA' "V2DAY"

mercoledì 16 aprile 2008

UN ANNO DOPO

"questa lettera è allucinante, dovete solamente vergognarvi... "
10 Aprile 2008. Wall street institute
Buongiorno,
Preferirei al momento rimanere anonimo, visto che parlo per conto di un'altra persona.
Vi spiego velocemente quale è il problema, circa un anno e mezzo fa, Cinzia (nome inventato) ha incontrato per strada una sua vecchia amica/compagna di scuola, questa tipa che lavora alla wall street institute, raccontando il suo lavoro, ha invitato Cinzia a vedere una lezione per capire come funzionasse, e portandola in ufficio gli ha fatto firmare delle liberatorie sulla privacy.... ingenuamente Cinzia, visto che si conoscevano da tanti anni, ha firmato senza leggere.
Dopo circa un anno (quindi circa un mese fa), Cinzia è stata contattata da un legale di una finanziaria, che la intimava a pagare ben 2500 euro (tale è il costo di un corso di inglese della durata annuale) dato che lei non sapeva nemmeno di dover pagare delle rate!!!
a questo punto, presumo che la legge non tuteli chi firma senza leggere, ma questo sa tanto di raggiro.... e in secondo luogo, visto che Cinzia, non sapendo di aver firmato per un corso, ovviamente non ha MAI partecipato a nessun corso, potrebbe pretendere di svolgere il corso o che il corso possa essere ceduto a terzi?
per favore almeno voi aiutatemi.
resto in attesa di una vostra.....(speriamo) utile risposta.
saluti

Risposta dell'ADUC dovrebbe procedere contro questa persona che, facendola firmare, l'ha raggirata. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, in cui prospetta, come compensazione per il raggiro, anche quello che ci ha prospettato: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051

sabato 12 aprile 2008

INCATENATI



Salve, mi sono iscritto ad un corso di inglese alla Sallstreet Institute, firmando un contratto che mi impegna ad una rata mensile per 16 mesi. Ho frequentato per tre mesi. Essendo sopraggiunti, poi, motivi gravi di lavoro che mi impediscono di frequentare ora e nel futuro le lezioni in nessuna delle loro sedi, seguendo il vostro consiglio, ho scritto loro una raccomandata in cui chiedevo la risoluzione bonaria del contratto, disposto anche al pagamento di una eventuale penale, puntando sul fatto che la legge consente, nei contratti ad esecuzione continuata o periodica, il diritto di recedere unilateralmente. La loro risposta è stata che (cito)" il suo contratto, come si evince dalle Condizioni Generali, non prevede la possibilità di recedere unilateralmente". Ma il mio contratto, penso, è ad esecuzione continuata o periodica. Dunque mentono?
Vorrei sapere se un contratto che indica chiaramente un inizio e la sua durata ( 16 mesi), può essere definito, a ragione,contratto ad esecuzione continuata o periodica?
Vorrei inoltre riferirvi quanto indicato nel punto 6 delle condizioni generali rispetto alla facoltà di recesso, in quanto a me sembra chiaro, al contrario di quanto scrittomi dal direttore della scuola, che in tale punto si evinca implicitamente la mia facoltà di recedere. Cito testualmente (solo la parte interessante): Ferme restando le disposizioni di legge in tema di recesso, nel caso in cui il cliente sia un consumatore (ex art.3 lett. a D.Lgs. 206/2005) che abbia concluso il presente contratto in luogo diverso da un Centro" Wallstreet institute" gli è riconosciuta la facoltà di recesso ai sensi...etc..etcc..
Quel "fermo restando le disposizioni di legge in tema di recesso" mi sembra contenga implicitamente anche tutti gli altri articoli che regolano i contratti, tra cui 1373 c.c. che appunto dice, tra le altre cose :“nei contratti ad esecuzione continuata o periodica tale facoltà può essere
esercitata anche successivamente” salvo le prestazioni eventualmente eseguite o in corso di esecuzione". Ho qualche ragione da fare valere? E se si, sarà il caso di lasciare perdere la risoluzione bonaria e andare per vie legali?
Vi ringrazio in anticipo.

Risposta dell'ADUC no, il contratto in questione non e' a nostro parere un contratto ad esecuzione periodica e continuativa, trattandosi di un periodo limitato nel tempo e per una prestazione finita. Inoltre la clausola che ci ha riportato riguarda la normativa sul recesso fuori dai locali commerciali, che non si applica al caso di specie.
Legga la nostra scheda pratica sul diritto di recesso: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=134100


BASTA POCO AD ESSER INTOLLERANTI...