martedì 16 ottobre 2007

UNA MENZOGNA AL GIORNO


Lettera del 15 Ottobre 2007
Cara Aduc, 7 giorni fa, sollecitato da un contatto telefonico commerciale, mi sono recato presso una sede del Wall Street Institute, assieme ad una persona di mia fiducia, esperta di formazione, per comprendere le modalita' organizzative e di servizio della scuola. Il loro agente ha utilizzato argomentazioni sul metodo molto convincenti e molto in linea con le mie esigenze di apprendimento (convincenti anche per la persona che era con me, esperta di didattica). Il commerciale mi ha prospettato una proposta formativa full immersion con la possibilita' mia di partecipare liberamente a lezioni con docenti in gruppi da 2/3 persone, piu' una serie di altre attivita', tra cui quelle dei laboratori didattici. convinto che si trattasse di quello che cercavo ho sottoscritto il contratto. 3 giorni dopo mi sono recato al Wall Street per iniziare le lezioni e ho li' scoperto che la metodologia didattica era impostata molto diversamente. ossia che le lezioni con i docenti sono limitate e possono essere fissate solo tramite appuntamento e solo dopo ogni ciclo di lezioni fatte tramite centro di ascolto tramite PC. Cio' significa che la proposta del metodo a me fatta -a me congeniale, e compresa allo stesso modo anche dal mio testimone non esiste. l'addetto al commerciale di tale scuola mi ha raggirato illustrandomi un servizio differente. Quali sono i margini per intraprendere un'azione legale o per richiedere il recesso dal contratto, considerato che il contratto stesso rimanda alle vigenti norme di legge in materia di recesso? Grazie.Maurizio, da Roma

Risposta dell'ADUC In questi casi (sottoscrizione presso la sede del venditore) la legge non prevede che sia esercitabile il recesso, pertanto potra' farlo solo se esplicitamente previsto dal contratto (pagando delle penali, se piu' che il recesso fosse prevista la possibilita' di rescindere anticipatamente). Riguardo altre motivazioni su cui potrebbe impostare una causa (inadempienza, ci par di capire), comprendera' che esse sono difficilmente valutabili a distanza, senza poter dovutamente entrare nel caso specifico.

fonte: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=196933

lunedì 15 ottobre 2007

UN GIORNO PER LA TERRA "blog action day"


Oggi si tiene in tutta la rete il Blog Action Day, ogni blog della rete parlerà dei problemi sui cambiamenti climatici, sulla tutela del nostro pianeta, sviluppo sostenibile e anche io non posso tirarmi indietro da sostenitore, riporto qui sotto un'articolo da un'ansa del 26/05/07, in cui viene descritta perfettamente la situazione che ci troviamo di fronte ogni giorno, occorre trovare nuovi stimoli e un nuovo rilancio per superare la grande sfida del surriscaldamento del pianeta, dovremo rivedere tutto dall'economia al modo di fare politica al commercio, quella che abbiamo davanti è una sfida molto difficile ma secondo me abbiamo tutti i mezzi necessari e la possibilità di risolverla e nel contempo creare un mondo più pulito e migliore.

"Abbiamo 10-15 anni di tempo per fermare il declino della biodiversita' e scongiurare l'estinzione di massa. La responsabilita' di questa generazione e' enorme per il futuro del pianeta e per le prossime generazioni, ma e' anche una sfida eccitante: possiamo fare di un grave problema una grande opportunita', il futuro e' nelle nostre mani'''. Norman Myers, uno dei grandi dell'ambientalismo mondiale, professore alla Oxford University, autore di centinaia di pubblicazioni sulla crisi ambientale e la perdita della biodiversita', e' stato il protagonista dell'Aurelio Peccei Lecture 2007 organizzata a Roma da Fondazione Peccei e WWF: ''Si valuta che circa 50 specie siano perdute ogni giorno, la velocita' alla quale si estinguono animali e vegetali e' 100 volte superiore oggi di quanto non sia mai successo nella storia dell'umanita', e la prima causa e' la perdita di habitat naturali. Per intervenire dovremmo cominciare con il tutelare gli hotspot, le aree del pianeta che vantano la maggiore concentrazione di specie endemiche e minacciate di estinzione. Ne abbiamo individuati 35, soprattutto nelle aree tropicali e nei paesi in via di sviluppo. Rappresentano l'habitat per il 50% delle specie viventi e coprono circa il 2% della superficie terrestre. Anche l'area Mediterranea e' un hot spot importante: in Italia ad esempio avete circa 7.000 specie vegetali, di cui 1.000 sono endemiche''. Dobbiamo intervenire subito, dice Myers. ''Buona parte delle specie, soprattutto quelle vegetali, sono andate perdute. Abbiamo perso gia' almeno i 2/3 delle foreste tropicali, nel 2005 abbiamo tagliato 167.000 km2 di foreste soprattutto a causa della creazione di nuove aziende agricole. Eppure ridurre la deforestazione potrebbe aiutarci a ridurre le emissioni di CO2 del 30%.




''Secondo Myers misurare la crescita del benessere con il PIL e' fuorviante, occorre un vero indice di benessere. ''Il nostro obiettivo e' solo la crescita economica? Per intervenire sui 35 hot spot possiamo stimare circa 50 miliardi di dollari, ma spendiamo 10 volte tanto per sussidi ''perversi'', che cioe' finanziano attivita' distruttive per l'ambiente, quali la pesca eccessiva, l'agricoltura eccedentaria o l'utilizzo del carbone. La guerra in Iraq costa 400 miliardi di dollari: con 100 miliardi di dollari si potrebbe risolvere il problema della fame nel mondo. Qual'e' la priorita' a questo punto? ''Credo che una delle priorita' principali per le generazioni future sia quella di essere informati, non si parla abbastanza di questi problemi, i politici solo raramente fanno riferimento alle problematiche ambientali, serve un grande sforzo educativo altrimenti avremo faremo in un arco di tempo molto breve danni piu' gravi rispetto a quanto abbiamo fatto dalla presenza umana sulla Terra.Perche' possiamo in qualche modo rimediare all'inquinamento, anche se ci vorranno anni, possiamo porre rimedio alla deforestazione piantando alberi, anche se ci vorranno decenni, ma mai potremmo ricreare delle specie estinte. Questo e' il problema piu' importante, l'estinzione e' irreversibile''.


lunedì 8 ottobre 2007

PASTICCINI & $$$



Lettera del 8 Ottobre 2007
In data 02/10/07 (quanto mai!!) mi sono recata al Wall Street Institute per avere solo informazioni ma diciamolo da grande fessa mi sono ritrovata a sottoscrivere un contratto incompleto in quanto mancavano le coordinate bancarie e su loro richiesta una copia di una mia utenza come garanzia. Mi e' stato detto che l'orario era flessibile che potevo andare in ogni momento dalle 9 alle 21 dal lun al ven e dalle 9 alle 17 il sab...e invece poi ho saputo che non e' affatto cosi'! Il pomeriggio del 02/10/07 ho ripensato alla cosa in quanto pensando bene alla cifra..150 euro x 28 rate...due anni e mezzo di corso e di soldi fissi....e ho inviato l'e-mail con la richiesta di recesso alla docente con la quale avevo fatto il colloquio e alla sede operativa di Crema (CR) dove mi ero recata la mattina. Mi hanno risposto che era meglio parlarne di persona e che al massimo poteva dimezzare le rate da 28 a 14..e mi ha fissato l'appuntamento per domani pomeriggio!! Poi pero' sono andata su Internet e ho visto tutte queste persone ... e adesso non so cosa fare...io questi soldi non ce li ho..soprattutto perche non ho un lavoro..da come la docente ne parlava sembrava una cosa da completare da definire...infatti il foglio che ho firmato c'era PROPOSTA DI RICHIESTA DI FINANZIAMENTO...quindi non vedo perche non possono annullare e cestinare la cosa!Non mi era mai capitata una cosa del genere..sono stata ingenua..ma lei e' stata brava a incastrarmi con le parole, i pasticcini... Adesso non posso dirlo ai miei...non l'ho detto a nessuno..perche mi vergogno ma soprattutto ho paura... non ho nemmeno i soldi dell'iscrizione (200 euro)... come posso fare? Ho spiegato i miei motivi di reccesso tre ore dopo il colloquio... rata della macchina, la palestra e soprattutto loro sapevano che non avevo un lavoro... sono proprio dei...!!! Se c'e' da pagare una penale... la pago... ma almeno la chiudiamo qua!! Perche non riesco nemmeno a dormire la notte... e' diventato un incubo! Pensavo fosse una vera scuola... non una... Anche perche' e' molto pubblicizzata... come si fa a pubblicizzare...? Ho inviato stamattina la richiesta di recesso alla finanziaria CITIFIN di Milano con raccomandata A/R assicurata, cosi' entro domani arriva...non so che altro fare!!! Sono stata una stupida... Aiutatemi per favore!!!

Risposta dell'ADUC Puo' solo contrattare una penale con loro nel caso la stessa non fosse gia' prevista per il recesso anticipato.
Benvenuta nel fantastico mondo del wall street institute, questa strategia dei pasticcini mi risulta nuova, ora organizzano anche dei mini party oltre al test d'ingresso? che tristezza ragazzi, guardate su internet prima di firmare qualsiasi cosa!!!