giovedì 27 settembre 2007

IL GOVERNO, IL NULLA E I CITTADINI


Con il passare del tempo i nodi vengono al pettine, di cosa ce ne facciamo del nostro governo? un governo che pensa solamente a far quadrare solo i fottutissimi conti mentre il resto del paese diventa marcio, in Italia i cittadini vengono sempre dopo le imprese, i fatti di questo blog ne sono la prova più concreta; sono andato a votare scegliendo il centrosinistra con la flebile speranza che l'italia potesse almeno livellare la sua natura furbesca per la quale vige sempre il motto che "chi frega il prossimo è furbo e più bravo", non mi aspettavo grandi cambiamenti ma almeno alcuni provvedimenti ma sono stato solo e soltanto un'illuso, Grillo ha ragione abbiamo dei politici che parlano di un futuro che loro non vedranno mai, loro non subiranno mai una truffa sono in una botte di ferro, attaccano Grillo perchè hanno paura di quello che potrebbe succedergli, hanno paura perchè i cittadini sono stati capaci di organizzarsi da soli e con le proprie forze senza l'appoggio dei media, dei giornali e della televisione... In questi giorni mi stavo chiedendo cosa succederebbe se tutte le persone che vogliono giustizia verso i consulenti truffaldini e bugiardi del wall street institute che hanno fatto firmare con l'inganno i contratti della vergogna, si radunassero davanti alla sede WSI per protestare, volevo inoltre cogliere l'occasione in questo post per scusarmi verso il sito dei cosumatori per averlo criticato sulle risposte che danno, il fatto è che loro sono un'ente ufficiale e non possono sbilanciarsi come nei blog, li prego quindi di scusarmi e di continuare a fare il possibile per la tutela dei consumatori, pubblico altre 2 lettere brevi ma che provano che ad oggi nulla e niente cambia nel nostro paese, la vittoria delle truffe legalizzate continua...

Lettera del 25 Settembre 2007
Salve, ho sottoscritto circa 5 mesi fa un contratto con la Wall Street Institute per un coso di inglese, al costo di 150 euro mensili. Nel tempo intercorso mi sono accorto di non avere modo di frequentare il corso come a dovere, inoltre sono subentrati problemi di lavoro, e di salute che complicano moltoi di piu' le cose. Sottolineo il fatto che ancora oggi non ho MAI ricevuto i bollettini di conto corrente prestampati, il che si e' tradotto in un costo maggiore assai oneroso per eseguire il pagamento tramite bonifici, con il costo anche della mora!!! Vorrei sapere se esiste un modo per disdire questo contartto (visto che sitratta di un bene a consumo nel tempo) senza passare per la risoluzione prevista (disdetta entro solo 6gg dalla firma!). Grazie.Daniele, da Roma

Risposta dell'ADUC Se non sono previste ulteriori modalita' di disdetta anticipata, anche dietro pagamento di una penale, c'e' poco da fare. Quanto al pagamento, pero', verifichi cosa c'e' scritto sul contratto. Se infatti il pagamento doveva avvenire esclusivamente tramite bollettini postali inviati dalla societa', e non le sono stati inviati, non potranno certo chiederle ulteriori somme a titolo di mora.


Lettera del 26 Settembre 2007
Salve mi chiamo Stefano il giorno 17/03/2006 ho stipulato (anche se nn fornendo tutti i dati) un contratto con la Wallstreet Institute, nella loro sede, Nn ho fornito le coordinate della banca e il mio indirizzo perche' mentre mi facevo "fregare" mi era stato detto che il giorno successivo avremmo terminato il contratto, dato che nn ero sicuro e che nn avevo i dati della mia banca! Quindi in "buona fede" ho pensato che nn ci sarebbero stati problemi se il giorno dopo, avendo parlato con i miei avrei cambiato idea sul contratto. Praticamente il giorno dopo li chiamo e vado dicendo che nn potevo seguire il corso (nn avendo ancora un lavoro sicuro) e loro mi hanno detto che il contratto era gia' stato approvato, senza avere sicurezza dei miei soldi... e dopo nemmeno un giorno dalla bozza del giorno prima... incredulo o mandato la richiesta di recesso del contratto il 22/03 alla sede della Wallstreet ed alla Citifin societa' a cui ho scoperto dover dare i 3.000 di contratto. E' passato del tempo e continuo a ricevere chiamate e lettere da varie societa', che mi chiedono questi soldi. Sono molto sfiduciato e nn so come risolvere il problema... Secondo voi ho diritto a nn pagare o sono costretto a pagare??? Grazie Mille x il vostro consiglio.Stefano, da Roma

Risposta dell'ADUC A meno che non vi sia nel contratto la possibilita' di recesso, non ha altra scelta se non pagare. Altrimenti, si faccia valere con una lettera raccomandata a/r di messa in mora:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051

Nessun commento: