giovedì 27 settembre 2007

IL GOVERNO, IL NULLA E I CITTADINI


Con il passare del tempo i nodi vengono al pettine, di cosa ce ne facciamo del nostro governo? un governo che pensa solamente a far quadrare solo i fottutissimi conti mentre il resto del paese diventa marcio, in Italia i cittadini vengono sempre dopo le imprese, i fatti di questo blog ne sono la prova più concreta; sono andato a votare scegliendo il centrosinistra con la flebile speranza che l'italia potesse almeno livellare la sua natura furbesca per la quale vige sempre il motto che "chi frega il prossimo è furbo e più bravo", non mi aspettavo grandi cambiamenti ma almeno alcuni provvedimenti ma sono stato solo e soltanto un'illuso, Grillo ha ragione abbiamo dei politici che parlano di un futuro che loro non vedranno mai, loro non subiranno mai una truffa sono in una botte di ferro, attaccano Grillo perchè hanno paura di quello che potrebbe succedergli, hanno paura perchè i cittadini sono stati capaci di organizzarsi da soli e con le proprie forze senza l'appoggio dei media, dei giornali e della televisione... In questi giorni mi stavo chiedendo cosa succederebbe se tutte le persone che vogliono giustizia verso i consulenti truffaldini e bugiardi del wall street institute che hanno fatto firmare con l'inganno i contratti della vergogna, si radunassero davanti alla sede WSI per protestare, volevo inoltre cogliere l'occasione in questo post per scusarmi verso il sito dei cosumatori per averlo criticato sulle risposte che danno, il fatto è che loro sono un'ente ufficiale e non possono sbilanciarsi come nei blog, li prego quindi di scusarmi e di continuare a fare il possibile per la tutela dei consumatori, pubblico altre 2 lettere brevi ma che provano che ad oggi nulla e niente cambia nel nostro paese, la vittoria delle truffe legalizzate continua...

Lettera del 25 Settembre 2007
Salve, ho sottoscritto circa 5 mesi fa un contratto con la Wall Street Institute per un coso di inglese, al costo di 150 euro mensili. Nel tempo intercorso mi sono accorto di non avere modo di frequentare il corso come a dovere, inoltre sono subentrati problemi di lavoro, e di salute che complicano moltoi di piu' le cose. Sottolineo il fatto che ancora oggi non ho MAI ricevuto i bollettini di conto corrente prestampati, il che si e' tradotto in un costo maggiore assai oneroso per eseguire il pagamento tramite bonifici, con il costo anche della mora!!! Vorrei sapere se esiste un modo per disdire questo contartto (visto che sitratta di un bene a consumo nel tempo) senza passare per la risoluzione prevista (disdetta entro solo 6gg dalla firma!). Grazie.Daniele, da Roma

Risposta dell'ADUC Se non sono previste ulteriori modalita' di disdetta anticipata, anche dietro pagamento di una penale, c'e' poco da fare. Quanto al pagamento, pero', verifichi cosa c'e' scritto sul contratto. Se infatti il pagamento doveva avvenire esclusivamente tramite bollettini postali inviati dalla societa', e non le sono stati inviati, non potranno certo chiederle ulteriori somme a titolo di mora.


Lettera del 26 Settembre 2007
Salve mi chiamo Stefano il giorno 17/03/2006 ho stipulato (anche se nn fornendo tutti i dati) un contratto con la Wallstreet Institute, nella loro sede, Nn ho fornito le coordinate della banca e il mio indirizzo perche' mentre mi facevo "fregare" mi era stato detto che il giorno successivo avremmo terminato il contratto, dato che nn ero sicuro e che nn avevo i dati della mia banca! Quindi in "buona fede" ho pensato che nn ci sarebbero stati problemi se il giorno dopo, avendo parlato con i miei avrei cambiato idea sul contratto. Praticamente il giorno dopo li chiamo e vado dicendo che nn potevo seguire il corso (nn avendo ancora un lavoro sicuro) e loro mi hanno detto che il contratto era gia' stato approvato, senza avere sicurezza dei miei soldi... e dopo nemmeno un giorno dalla bozza del giorno prima... incredulo o mandato la richiesta di recesso del contratto il 22/03 alla sede della Wallstreet ed alla Citifin societa' a cui ho scoperto dover dare i 3.000 di contratto. E' passato del tempo e continuo a ricevere chiamate e lettere da varie societa', che mi chiedono questi soldi. Sono molto sfiduciato e nn so come risolvere il problema... Secondo voi ho diritto a nn pagare o sono costretto a pagare??? Grazie Mille x il vostro consiglio.Stefano, da Roma

Risposta dell'ADUC A meno che non vi sia nel contratto la possibilita' di recesso, non ha altra scelta se non pagare. Altrimenti, si faccia valere con una lettera raccomandata a/r di messa in mora:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051

venerdì 21 settembre 2007

WSI E MORA INADEMPIENTI!

l'ennesima, sconcertante lettera che ho trovato sul sito ADUC, a riguardo delle buste paga che Wall Street Inst e le loro società da 4 soldi, come dice la cara Flavia, solo dei farabutti possono fare queste cose, forse come dice lei è meglio dimenticare di aver avuto a che fare con certe persone e certe aziende, gente che disprezza il prossimo e gli altri, gente che non paga le tasse, andatevene a 'fanculo voi e tutti i vostri sporchi soldi, per gente come voi che paga gli avvocati per studiare come inculare la gente meglio non si prospetta che un misero futuro di fallimento, un giorno le vostre fondamenta si sgretoleranno insieme ai vostri cuori di pietra. Questo è quello che succede in Italia, quando si tratta di pagare banche e WSI siamo sempre colpevoli e bisogna pagare, quando a pagare tocca a loro, finisce sempre tutto nel nulla e a rimetterci sono sempre i soliti... RESET!

Lettera del 21 Settembre 2007
Cara Aduc... Io non voglio nessun genere di consiglio voglio fare riferimento alla mia precedente lettera scritta Voi il 13 Luglio 2007, in riferimento alla societa' di Modena mora srl (franchising della Wall Street Institute (ceform srl di Bologna), la societa' mora srl non ha rispettato l'accordo stipulato davanti all'ispettorato del lavoro di Modena, per pagare a me e alle mie ex colleghe (a seguito di vertenza sindacale) gli stipendi! ieri pomeriggio io e le mie ex colleghe di lavoro siamo andati dall'avvocato... il quale ci ha riferito che purtroppo e' la societa' mora srl che avrebbe dovuto pagare gli stipendi (tra l'altro nelle buste paga ogni mese trattenevano 100 /200 euro mai versati all'Inps) ha troppi debiti e non possiamo attaccare alla ceform di Bologna!!!!!! Quindi io dico che a questo punto dobbiamo dimenticare di avere lavorato per dei farabutti, imbroglioni... e i nostri soldi sono serviti a questi per vivere e noi onesti lo prendiamo ancora 1 volta a quel servizi!!!!!!!!Flavia, da Modena

Risposta dell'ADUC La ringraziamo del suo sfogo, ma per le questioni di lavoro dovrebbe conttatare un sindacato o un consulente del lavoro.

mercoledì 19 settembre 2007

PRIVACY E SCHIAVI


E' sconvolgente digitare su "google" le parole "Wall Street Institute" e vedere come nelle prime pagine non vi sia alcuna traccia delle truffe legalizzate da loro perpetrate, probabilmente truffano anche i motori di ricerca, purtroppo per loro però Google e la rete rimangono sempre più grossi e infatti basta digitare le parole "Wall Street Institute truffa truffe" e vi si aprirà un nuovo mondo davanti e voi saprete riconoscere il buono dal cattivo; cmq a parte questa premessa l'altra sera stavo cercando alcune notizie sulla nostra scuola d'inglese tanto devota al sistema Italiota dove tutti restano impuniti e mi sono imbattuto come al solito in un triste articolo che parlava dell'intrusione nella privacy di questa azienda, di come loro si prendono la briga di entrare nella vostra vita abusivamente e di condizionare le vostre scelte, ma non finisce qui, sotto l'articolo una dipendente del WSI stesso denuncia apertamente il mancato percepimento degli stipendi! Quindi quando nelle offerte di lavoro vedete il loro emblema, sappiate anche che c'è qualcuno in rete che non è rimasto molto contento del posto di lavoro, ovviamente non c'è affatto da scandalizzarsi visto e considerato come trattano la gente, fa parte della politica della loro azienda, ma la pentola inevitabilmente sta bollendo... e continua a bollire sempre di più.


L'articolo
"Mi ha ricontattato oggi per la seconda volta al telefono il Wall Street Institute. A parte il fatto che non so dove abbiano preso il mio numero di cellulare, ma mi hanno inchiodato almeno cinque minuti buoni al telefono. Con estrema pazienza ho spiegato loro che gli sono grato per portarmi a conoscenza delle promozioni e che quando vorrò migliorare il mio inglese li chiamerò. Gli avevo già detto che in inglese posso anche litigare, il che significa avere raggiunto quanto mi può servire per il mio lavoro (ma non litigo spesso per fortuna, almeno non in inglese). Gli ho chiesto infine di smettere di chiamarmi e, se proprio desiderano, inserirmi nella loro mailing (tanto le mie mail, sia personale che aziendale, sono perseguitate dallo spam). Mi hanno risposto che non usano questo sistema.Sul loro website si vantano che "i centri, estremamente moderni, riflettono l’approccio completamente innovativo dell’istituto nell’ambito dell’insegnamento dell’inglese". Evidentemente però la modernità non ha toccato il loro ufficio marketing perché hanno una fiducia cieca nel direct marketing per telefono. Il loro marketing mi sembra un ottimo esempio di quello che sui libri dell’università trovavo indicato come "marketing selvaggio", il famigerato marketing push: pressione, pressione e ancora pressione sul consumatore, prima o poi qualcosa succederà. Qualcosa effettivamente è successo: se mai dovessi avere bisogno di un corso d’inglese, nella vita non si finisce mai di imparare, non mi rivolgerò certo al Wall Street Institute.Quindi complimenti al marketing manager e a chi ancora pensa che tempestare la gente di telefonate a qualunque ora del giorno e della notte sia un efficace direct marketing.
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Questo articolo è stato pubblicato Mercoledì 14 Giugno 2006 alle 18:20 ed è archiviato nella categoria
Marketing. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi andare alla fine e lasciare un commento. Non è permesso il ping.
2 commenti a “Do you speak e-mail? (ovvero basta con il marketing selvaggio)”

Gianluca ha detto:
Ho avuto e purtroppo ancora ho la stessa esperienza con Telecom e CEPU. Periodicamente vengo chiamato rispettivamente al cellulare o al telefono di casa.Condivido con te, i sentimenti che si provano con le aziende che tempestano i clienti.Non condivido con te sulla loro efficacia: su di te hanno avuto questo effetto, non è detto che su un’altra persona, che ha meno esperienza di te, possa abboccare l’amo.Tieni conto che il marketing è supportotato da strumenti informatici (siglati con CRM), dove si ha un feedback relativo all’efficacia dell campagne.Tieni conto che i call-center costano sempre meno e vengono forniti il più delle volte da aziende in sub-appalto.Giovedì 15 Giugno 2006 alle 17:15

Flavia ha detto:
Buon giorno , invio questo blog in quanto ho lavorato per la sede della Wall Street Institute di Modena ( Mora srl è il franchisee ) , in quanto non ho percepito gli stipendi dall’anno 2006 nonstante ci sia in corso vertenza sindacale contro entrambe le società in questione e ci sia un ‘accordo firmato davanti all ‘Ispettorato del Lavoro di Modena che intimava la società Mora srl a corrispondermi gli stipendi entro e non oltre 30/09/2006. Ad oggi 28 Agosto 2007 aspetto i mei stipendi , la società in questione si è letteralmente volatizzata e ha cambiato sede ( ma sempre a Modena si trova ) , ragione sociale e direzione e quello che ha venduto il marchio alla Mora srl non paga il debito !! Ma in che realtà viviamo una lavora , non gli sono pagati gli stipendi e poi deve aspettare anni per vedere i soldi per il quale ha lavorato……..Martedì 28 Agosto 2007 alle 12:15"


fonte

domenica 16 settembre 2007

NON SI FERMANO...


Salve a tutti, mi sono concesso un lungo periodo di vacanza e speravo sinceramente di non dover più tornare a scrivere su questo blog, ma sono andato a dare un'occhiata su sito dell'Aduc per vedere quante lettere erano arrivate e pur stimando moltissimo il lavoro di consulenza che l' ADUC svolge verso le loro numerose pratiche, non riesco a capire come si possano dare risposte tanto fredde quanto scoraggianti a chi ha solo commesso l'errore di fidarsi del prossimo, qualcuno si è forse scordato che al mondo esistono anche i sentimenti? vogliamo ridurre il tutto solo a frasi come "non le resta che pagare" oppure "il contratto non prevede il recesso non le resta che pagare", volete davvero scendere a patti con loro, volete davvero essere umiliati ancora una volta ed essere presi per il culo come hanno fatto loro con voi? al 16 di settembre le truffe continuano e la gente si lamenta, mi contattano per chiedermi aiuto e in tutto questo siamo però sempre e comunque lasciati da soli con uno stato e dei politici che occupano solo il parlamento per scaldare le sedie, come dice beppe grillo non possiamo che mandare solo un messaggio alle banche, alle aziende di recupero credito che lavorano per le banche, alla Wall Street Institute e a tutti quelli istituti e/o aziende che abusano della buona fede dei cittadini per incrementare i loro sporchi fatturati... VAFFANCULO!
ecco le lettere della tristezza più recenti, spero che aiutino tutti a capire meglio la situazione, a settembre siamo già a 2 lettere dell'Aduc, ora contate anche le persone che magari non scrivono alle associazioni e il quadro generale risulta veramente ancora sconsolante, vorrei chiedere un piacere a tutti voi amici, d'ora in avanti se volete potete fare i nomi dei consulenti meschini che sono stati poco chiari con voi, compresa la sede e la città relativa, se volete chiedere un chiarimento in merito o farci sapere chi vi ha fatto firmare il vs. contratto in maniera anonima il ns forum è aperto a tutti voi e anche a tutti quelli che hanno lavorato li e si sono pentiti di averlo fatto.
Saluti.

Lettera del 19 Febbraio 2007
Cara Aduc. Io e mio fratello abbiamo sottoscritto due contratti con la scuola di inglese "Wall street institute." Il contratto ha validita' di due anni e il costo complessivo del corso e' di circa 4.000 euro (8.000 euro in due). Il corso e' articolato in livelli, ogni studente compra un pacchetto di livelli. Il metodo, data l'elasticita' degli orari, permette di raggiungere un livello in tempi flessibili e non definiti, anche se, a detta degli operatori, in MEDIA uno studente impiega 4 mesi a superare un livello. Questi 4 mesi, puramente indicativi (ripeto, sono una MEDIA) dal punto di vista didattico, diventano l'equivalente di un livello nel momento in cui bisogna definire il costo di un livello. Infatti, il costo di un livello e' il risultato della moltiplicazione fra 150 (costo di una rata mensile) per 4 mesi (valore indicativo del tempo necessario a ultimare un livello). Come e' possibile? Perche' pagare 4 mesi di corso (600 euro) se il metodo mi da' la possibilita' di ultimare un livello anche in un mese? In piu' ci hanno fatto firmare una finanziaria (intestata a noi) anche se noi non abbiamo reddito, e non si sono informati sulle nostre possibilita' di sostenere un finanziamento. E' possibile una cosa del genere?Lorenzo, da Roma

Risposta dell'ADUC Ma perche' non ha resistito alle insistenze dei venditori prima di firmare il contratto? Le considerazioni che ci ha scritto, di per se', non significano nulla, se non che uno dei soliti contratti italiani poco chiari. A questo punto solo un avvocato (che dimostri l'esistenza di clausole illegittime) o una palese inadempienza della controparte (che legittimi il suo recesso) possono tirarla fuori dalla situazione che sembra non essere piu' di suo gradimento. Le consigliamo la lettura attenta del contratto, relativamente al legame con la finanziaria. In particolare, verifichi se il contratto perde efficacia qualora la finanziaria non concedesse il finanziamento. Nel caso, questa scheda potrebbe esserle utile
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051

Lettera del 27 Febbraio 2007
Buongiorno, sono Massimo e ho un problema con "Wall Street Institute". Circa due anni fà ho purtroppo firmato un contratto per l' acquisto di un corso di inglese con l'istituto sopra citato e ho pagato con assegno l'importo di euro 1.600,00. Già all'inizio feci presente che a breve termine la mia attività poteva subire qualche cambiamento e potrei aver trovato problemi nel frequentare il corso ma loro con il dire "non ti preoccupare poi in qualche modo troviamo la soluzione" io firmai questo contratto. Morale della favola sono andato una volta per circa mezza ora e poi non ho avuto più il tempo materiale di poter frequentare il corso. A loro più di una volta ho fatto presente questo chiedendogli di essere rimborsato cosa che loro mi hanno negato. E' possibile pagare 1.600,00 per mezzaora e per qualcosa che non ho usufruito? Rimango nell'attesa di un vostro gentile contatto ma sopratutto di qualche notizia positiva.Massimo, da Marciano della Chiana/Arezzo

Risposta dell'ADUC Fa fede il contratto da lei firmato. Se questo prevede la possibilita' di recesso (con o senza penale), si facccia valere con una lettera di messa in mora:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051 Se invece non e' previsto il recesso, allora dovra' rinunciare a cio' che ha gia' pagato.
Lettera del 19 Giugno 2007
23/02/07 sottoscrizione contratto Wall Street Institute - corso di inglese. n.16 rate da euro 149,00 pagate in anticipo con finanziamento consumit. gen-feb-mar 2007 ero disoccupata. Ho frequentato solo il mese di marzo 2007. Ho sospeso il corso per mancanza di tempo visto che ho trovato lavoro. Non ho mai ricevuto fattura per l'acquisto del corso di inglese. Clausola del contratto: in caso di mancata frequenza non e' prevista la restituzione della somma pagata. Nel modulo di inscrizione non e' specificato il totale della somma da pagare, e' riportato solo il numero rate e l'importo unitario euro 149,00. Ho diritto ad avere la restituzione delle rate per le quali non ho usufruito del corso? Perche' non ho ricevuto fattura? cosi' evadono le tasse? Grazie.

Risposta dell'ADUC Cerchi di ridurre i danni, dichiarandosi disposta a pagare una penale (il 30% del residuo) tramite una raccomandata ar di messa in mora
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051 in cui chiede un'accettazione formale entro X giorni, minacciando in alternativa di sottoporre la questione alla valutazione del giudice di pace.

Lettera del 27 Giugno 2007
Ieri un po' avventatamente ho firmato in contratto per il corso di inglese presso la Wall Street Institute, premetto che non ho pagato ancora nulla, dovrei pagare l'iscrizione alla prima lezione e il corso in rate a partire da settembre, adesso però ho cambiato idea, potrei recedere dal contratto entro i 7 giorni mandando la raccomandata alla scuola di inglese e alla finanziaria con cui è stato stipulato il finanziamento. Premetto di avere firmato i moduli nei locali della scuola. Vi ringrazio per la risposta, avrei urgenza di riceverla grazie.Romina, da Serramanna

Risposta dell'ADUC Fa fede il contratto da lei firmato. Se non e' previsto il recesso e lei vuole recedere allora dovra' attenersi alla penale da pagare che e' indicata nel contratto. Se non c'e' provi a trattare con la scuola, con la consapevolezza che lei non ha un diritto di recesso.


Lettera del 30 Giugno 2007
Le chiedo un ulteriore delucidazione, il contratto da me stipulato in data 22/06/2007 con la Wall street Institute è privo di data, è valido? inoltre è stata corretta la data d'inizio del corso solo nella loro copia e non in quella in mio possesso, semplicemente cancellando la scritta del mese di giugno e inserendo luglio. La dicitura del recesso indicata nelle condizioni generali è la seguente: Ferme restando le disposizioni di legge in tema di recesso, nel caso in cui il cliente sia un consumatore (ex art.3 lett.a D.lgs 206/2005) che abbia concluso il presente contratto in un luogo diverso da un centro " wall street institute" gli è riconosciuta la facoltà di recesso ai sensi dell'art.64 del d.lgs del 06.09.2005, con integrale rimborso del corso eventualmente già pagato. Non viene specificata nessuna penale Ho parlato con la scuola ma per il momento non mi hanno dato una risposta definitiva, io ho già inviato la raccomandata di recesso sia alla scuola che alla finanziaria con la quale avevano stipulato il pagamento del corso, anche questo contratto privo di data. E' corretto un comportamento di questo tipo? La ringrazio per la cortese rispostadistinti saluti.Romina

Risposta dell'ADUC E' sicuramente corretto il suo tempestivo esercizio del diritto di recesso. Conservi le lettere inviate e le ricevute di ritorno postali, per eventuali future contestazioni.


Lettera del 13 Luglio 2007
Cara Aduc vorrei esporre una situazione piuttosto spiacevole, e' quasi 1 anno, a seguito di vertenza sindacale contro la societa' Mora srl di Modena (e' il franchising della Wall Street Institute il marchio e' stato dato dalla societa' di Bologna Ceform srl) che a seguito di accordo davanti all'Ispettorato del Lavoro di Modena e firmato dalla sindacalista ed entrambi i titolari, ancora devo ricevere gli stipendi che mi devono avere dato entro il 30/09/2006... la sindacalista che seguiva la vertenza ha lasciato il lavoro... i nuovi sindacalisti dicono che adesso il caso lo deve seguire l'avvocato che ha gia' chiesto dei soldi per procedere chiedendo il fallimento della societa'... ma di quale societa' se la Mora srl risulta in liquidazione e risulta che non hanno fondi... e' corretto andare alla Ceform srl , in quanto e' questa societa' che ha venduto il marchio Wall street Institute?Flavia, da Modena

Risposta dell'ADUC Saremmo pretenziosi se le dessimo una indicazione in un caso complesso come questo. Se non nutre fiducia nella struttura a cui si e' appoggiata, forse e' opportuno che si scelga un suo legale, almeno per un consulto in cui venga rassicurata sulla bonta' delle strategie dell'attuale legale.


Lettera del 30 Luglio 2007
Ho firmato ieri un contratto con il Wall Street institute. Ho versato l'iscrizione, e firmato la finanziaria, ma non ho ancora pagato una rata nè comunicato il conto corrente sul quale fare l'addebito. La finanziaria dovrebbe avere inizio da settembre(la prima rata dovrà arrivarmi intorno al 28) Ora però ci ho ripensato, e non voglio frequentare il corso con loro. Posso rescindere il contratto? Anche perdendo l'iscrizione? Grazie.Emiliana, da Guidonia

Risposta dell'ADUC Di soliti questi contratti vengono firmati nella sede del venditore, pertanto il diritto di ripensamento non c'e' http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=134100 Pertanto deve concordare una penale. Se le richieste fossero eccessive potrebbe dichiararsi disposto a pagare una penale (l'x% del contratto) tramite una raccomandata ar di messa in mora http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051 in cui chiede un'accettazione formale entro X giorni, minacciando in alternativa di sottoporre la questione alla valutazione del giudice di pace.


Lettera del 31 Luglio 2007
Cara Aduc, mi dispiace disturbarla nuovamente, ma ho bisogno di ulteriori informazioni in merito alla mia situazione. Le ho gia' scritto alcune volte, in data 22/06/07 ho firmato con la Wall Street institute un contratto per un corso d'inglese con annesso contratto di finanziamento presso la Citifinancial, i due contratti sono privi di data e luogo di sottoscrizione. In data 25/06/07 ho provveduto ad inviare a/r di recesso sia alla scuola d'inglese che alla finanziaria in quanto mi sono ritrovata in condizioni economiche disagiate per perdita del lavoro. Ho parlato anche con il direttore della scuola che sembra aver accettato il recesso, continuo pero' a ricevere lettere dalla finanziaria come se fossi obbligata a pagare le rate del finanziamento, poiche' il contratto della finanziaria e' stato stipulato fuori dai locali della finanziaria, secondo il codice del consumo avevo 10 giorni per recedere dal contratto, cosa che io ho fatto nei tempi previsti. Inoltre alla mia obiezione alla finanziaria che il contratto da me firmato era privo di data loro mi hanno inviato una copia del contratto con data e luogo. E' corretto questo comportamento? Sono in regola con il recesso? Cosa dovrei fare per non ricevere piu' comunicazione dalla finanziaria, vorrei anche togliere l'autorizzazione al trattamento dei miei dati personali alla finanziaria, cosa devo fare? La ringrazio di cuore e attendo notizie distinti saluti. Romina, da Serramanna

Risposta dell'ADUC Invii una diffida alla finanziaria: http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=132889


Lettera del 8 Settembre 2007
SAlve. Ho appena firmato un contratto di un corso di inglese presso la Wall Street Institute, ma a causa di un'imprevisto non mi è più possibile frequentare (non ho ancora inziato) e vorrei recedere. E' possibile anche se il contratto è stato formalizzato in un centro Wall Street?Gabriele, da Brescia

Risposta dell'ADUC Il contratto e' stato firmato nella sede del venditore, pertanto il diritto di ripensamento non c'e' http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=134100 Pertanto deve concordare una penale.


Lettera del 10 Settembre 2007
Cara Aduc, ho letto molte domande riguardo ai corsi di inglese di Wall Street Institute, vorrei sottoporvi il mio caso: io ho firmato il contratto per 1 corso di general english della durata di 2 anni, ad oggi 1 anno è passato. Il metodo di pagamento è lo stesso degli altri utenti: Citifin (finanziamento). Se dopo 1 anno decido di interrompere il corso devo pagare cmq la penale oppure no? In genere a quanto ammonta sul valore del finanziamento?Luca, da Ariccia

Risposta dell'ADUC Lei potra' recedere pagando penali solo se previsto nel contratto. L'ammontare di eventuali penali lo trova nel contratto, sempre che sia previsto il diritto di recesso anticipato. Altrimenti, che lei frequenti o meno, dovra' pagare l'intero ammontare.