lunedì 18 giugno 2007

APPELLO ALLE BANCHE

Fermiamoci un attimo ad osservare il comportamento degli Istituti di credito a consumo / banche.

Se io lavoratore precario mi reco presso una determinata banca, con l'intento di voler ottenere un prestito per comprarmi una casa o una macchina, nel 99% dei casi mi verrà chiesta la mia situazione lavorativa, se sono stabile o se ho un lavoro precario, se ho dei beni in testa etc... Insomma la banca sicuramente vorrà mettere le mani avanti e pararsi in caso di eventuali miei insoluti ma risulta davvero veramente difficile di questi tempi che un precario con una busta paga da 800/900 euro senza nulla in testa riesca ad ottenere un degno finanziamento, infatti la banca con molta probabilità tenderà negarmi il prestito finche qualcuno o qualcosa non cambi la mia situazione sociale ma al mondo tutto è possibile non disperate!
Ebbene si! con la wsi infatti si può ottenere in un pomeriggio soltanto, circa 3 ore, un finanziamento di 2000/4000 euro per fare un corso d'inglese!! tutto è ciò non è meraviglioso? e poi nessuno vi chiede neanche il vostro status sociale lavorativo etc, insomma è finita l'era dei prestiti difficili, la WSI ti permette di ottenerne uno in un pomeriggio e la banca non vi romperà le palle, loro tanto si fidano ciecamente della scuola poiché I nostri grandi Mestrini d'Inglese sono convenzionati a spillare i soldi alla gente.
Quello che mi chiedo adesso è "perché note e famose banche d'italia si prestano a fare delle meschine figure di merda nascondendosi dietro a questi mostri speculativi?" ho deciso di non fare i nomi delle Banche perchè in un certo senso credo ancora che un barlume di coscienza sia rimasto negli istituti di credito a consumo e che ancora sappiano bene il concetto di onestà morale, fare finta di niente però oramai non serve più a niente... le segnalazioni sul sito di STAFFELLI e di STRISCIA sono partite da tanti cittadini incazzati, c'erano prima di questo blog... ci pensano altri cittadini 3 volte più incazzati di me a farvi capire come sia la situazione.

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