venerdì 29 giugno 2007

BUGIE TELEFONICHE


In questa lettera si può notare come le menzogne vengono dette alle persone via telefono, l'ennesima triste lettera pubblicata su questo blog dove si cerca di convincere a firmare dicendo che il corso d'Inglese è gratis... attenti!

Lettera del 28/06/2004
Cara Aduc, sono qui per un parere sul diritto di recesso. Ieri mia nipote di 20 anni, contattata telefonicamente dall'istituto di lingue Wall street institute, dopo essere stata allettata con la promessa del corso gratuito di inglese, si e' recata presso una sede dello stesso presso il centro commerciale Cinecitta' 2 in Roma e li', dopo essere stata ammaliata dal venditore ha firmato un contratto per 20 mesi a 139 euro al mese per un totale di 2780 euro dove di gratuito vi era solo il primo mese di corso.Oggi pressata dal padre che non intende finanziare questa spesa esosa, e' tornata presso l'istituto di lingue dove gli hanno detto che forse si poteva fare qualcosa ma ormai era tardi perche' erano passate piu' di 24 ore e che le avrebbero fatto sapere tra una decina di giorni. ora ti chiedo: si puo' invocare il diritto di recesso partendo dal presupposto che la vendita e' partita fuori dal locale commerciale cioe' telefonicamente con la proposta della gratuita' della stessa?vista la genericita' delle norme contrattuali (20 mesi senza specificare quante volte a settimana e la durata di ogni lezione) si puo' invalidare il contratto per difetto di informazione? visto che nelle norme generali viene testualmente citato all'articolo 1: "Il cliente con l'apposizione della propria firma, e lo studente con la partecipazione alla prima lezione del corso, accettano e si obbligano ad osservare nei rapporti con W. S. I. Sylvan Learning System srl e con i suoi affiliati, le condizioni particolari precisate nella pagina 1 del presente modulo (dove sono citati i 20 mesi e l'importo del corso NDR) non che le condizioni generali di seguito trascritte, prendendo atto della medesima, cosi' come le proprie affiliate, non si riterranno vincolate a condizioni diverse se non preventivamente concordate per iscritto" non si potrebbe chiede il recesso dal contratto visto che ancora non e' stata frequentata alcuna lezione da parte dello "studente" ma solo apposta la firma dal "cliente"? in attesa della tua risposta ti ringrazio anticipatamente della tua disponibilita'.Guido, da Genzano

Risposta dell'ADUC non c'e' diritto di recesso in quanto la persona si e' fisicamente e VOLONTARIAMENTE recata NEI LOCALI della scuola. Non c'e' alcun contratto stipulato fuori dei locali commerciali. Volendo contestare il contratto entrando nel merito, puo' anche tentare di attaccarsi alla possibile aleatorieta' ed indeterminatezza dell'oggetto contrattuale o comunque dei tempi dello stesso. Occorre pero' che si rivolga ad un legale in quanto il valore della causa lo esige. Valuti, in alternativa, la possibilita' di proporre una richiesta di risoluzione contrattuale corrispondendo una penale 20-30% del dovuto. Non si puo' chiedere il recesso per mancata frequenza della lezione in quanto il recesso non e' un concetto teorico ma e' ben identificato dalla legge. Quello che si puo' chiedere non avendo ancora frequentato, e' la risoluzione anticipata del contratto, dietro corresponsione di una penale.

mercoledì 27 giugno 2007

IL LIBRO NERO

In questa missiva la povera cittadina si trasferisce in un altra città trovandosi in difficoltà nel seguire il corso, infatti rientrando alle 20.00 risulta veramente difficile far fronte al corso, tuttavia la scuola non ha cuore, non sente nessuno, sentono soltanto l'odore dei soldi che gli vengono spillati, cosi come la banca... a nessuno importa se questa poveretta viene iscritta nel libro dei cattivi delle banche perchè ha bloccato i pagamenti alla banca e nessuna banca gli concederà un prestito per minimo 5 anni, come dicevamo qualche lettera fa i cittadini sono sempre più abbandonati nei loro problemi in un mondo pieno di sciacalli, stato dove sei?.

Lettera del 11 Febbraio 2004
Spett. le ADUC Ho bisogno del Vs. aiuto e dei consigli per un problema probabilmente molto complesso.In luglio 2003 mi sono iscritta alla scuola Wall Street Institute (inglese) con la quale ho firmato il contratto per addebito mensile per un anno.D'improvviso la mia azienda mi cambia la sede di lavoro dal settembre 2003 comunicandomelo solo verso fine luglio quindi dopo che mi ero iscritta al corso. Fino allora lavoravo alla filiale di Brescia dove abito e dove mi ero iscritta al corso. Da settembre inizio a viaggiare ogni gg. avanti e indietro Bs-Mi-Bs. Il mio orario di ritorno erano le ore 20: 00. Giorno dopo giorno si confermava sempre di piu' imposibilita' di frequentare le lezioni e cosi' mi trovai di continuare di pagare mensilmente 140 euro per il corso senza possibilita' di usufruire del loro insegnamento. Alla scuola ho mandato una raccomandata dove avvisavo del mio problema affidando nella loro reazione e buona volonta' di contattarmi per darmi una mano. Contemporanemante ho bloccato addebito dal mio conto a favore della loro finanziaria Citifn. Sono passati tre mesi e adesso ho ricevuto la telefonata della Citifin con la quale mi facevano notare se entro questo mese non saldo almeno una rata delle tre mancanti cioe' se non proseguo con il pagamento mi fanno la causa.Con tutta la razionalita' con la quale capisco che tra noi c'e' un contratto non riesco a capire che io a causa di spostamento non voluto da me per lavoro, che e' l'unica mia fonte di guadagno, sono obbligata a pagare senza aver preso neanche un minimo di apprendimento. I soldi sono tanti, sono circa 1500 eur annuali divisi in 12 rate mensili.Non sapeva funzionasse in questo modo che la finanziaria anticipa i soldi alla scuola e io mi trovo davanti ha un finanziamento che non avrei mai chiesto. Nel momento d'iscrizione avevo capito che le rate mensili pago alla scuola. Invece la finanziaria mi comunica che loro non hanno niente a che vedere con la scuola ma con me perche' sono il loro cliente. E' un gioco in cui io sono stata imprudente ma vorrei sapere se ho almeno un minimo di diritto a una qualsiasi tutela Attendo la Vs. risposta con tanta ansia e Vi porgo Distinti saluti Melita, da Brescia

Risposta dell'ADUC la finanziaria deve pagarla in quanto e' comunque un contratto a se stante rispetto a quello del corso e nei riguardi di quest'ultima lei e' obbligata a prescindere dall'andamento del contratto.Cio' che lei puo' fare e' risolvere il contratto corrispondendo una penale (indicativamente del 30%) ma PRIMA deve risolvere questo problema con il fornitore del servizio e DOPO potra' ottenere la loro liberatoria nei riguardi della finanziaria o il rimborso di parte di quanto ha corrisposto -infatti, cio' che sfugge a lei e' che la scuola e' gia' stata pagata in toto dalla finanziaria, immediatamente. E' la finanziaria (che nulla c'entra col corso e la sua mancata frequentazione o meno) che deve essere invece rimborsata da lei: avendo gia' adempiuto totalmente alla sua prestazione.Inoltre, non pagando e' stata iscritta (giustamente) tra i cattivi pagatori -come minimo per 5 anni non le verranno concessi finanziamenti.Riteniamo pertanto che abbia totalmente sbagliato l'impostazione.Cio' che non puo' dire e' "non lo sapevo": su questo ci passi sopra e non si faccia sentire dal giudice, perche' lei il contratto con la finanziaria lo ha firmato: ed a parte il fatto che presumibilmente per mancanza di esperienza non conosceva -prima- il funzionamento, rimane comunque il fatto che non bisognerebbe firmare mai NULLA senza leggerlo (e dire di averlo fatto potrebbe quindi propendere a suo svantaggio).Cio' che consigliamo e' di trovare un accordo con la scuola in merito alla penale -se non trovasse un accordo agisca.

lunedì 25 giugno 2007

L'ARTE DELLA MENZOGNA

E' veramente incredibile quante cose si possono imparare su Internet, uno strumento putroppo sempre più preso di mira dalle società che si sentono in qualche toccate profondamente dalle verita' e dalle vicende spiacevoli dei cittadini, questa breve lettera merita di essere pubblicata perchè la storiella del palmare non l'avevo mai sentita da quando conosco la WSI, devo ammettere che si distinguono sempre con un certo stile.

Lettera del 30 Ottobre 2003
Mia Figlia maggiorenne ha firmato un coupon del Wall Street Institute di cui non conosco la natura e di cui non ha ricevuto copia; gli hanno detto solamente che si trattava di una partecipazione ad un concorso con in palio un palmare.La firma e' stata apposta davanti ad uno stand allestito all'interno di un centro commerciale, ma comunque nell'area pubblica e non all'interno di un negozio di vendita.Nel dubbio che, non volendo, mia figlia avesse stipulato un contratto, vorrei sapere se: 1) La vendita di un'eventuale servizio (presumibilmente un corso di lingue), puo' essere considerata stipulata al di fuori di un locale commerciale, anche se e' stata effettuata genericamente all'interno di un grande centro commerciale?2) Cosa devo fare?Grazie.Cordiali saluti.

Risposta dell'ADUC dipende se possa risultare che il Centro sia adibito a sede secondaria; bisognerebbe vedere il contratto. Supponendo che in ogni caso si possa parlare di contratto stipulato fuori dei locali commerciali, occorre invii una raccomandata A/R di disdetta entro 7 gg alla sede dell'Istituto (provi a verificare sull'elenco quale sia, oppure richieda telefonando all'ufficio locale).

domenica 24 giugno 2007

IN QUESTO MONDO DI FURBI...


Ancora una volta i consulenti wsi si mettono bene in mostra per la loro correttezza e onestà intellettuale, infatti la povera ed ignara cittadina dice loro chiaramente che è disoccupata e che quindi ha una vita abbastanza precaria dal punto di vista finanziario, tuttavia il mondo si capovolge in un arcobaleno di colori e in un pomeriggio l'ignara cittadina si ritrova con un finanziamento concesso da una banca ad una DISOCCUPATA, complimenti, l'errore di mettere una firma c'è stato purtroppo ma quello che mi chiedo io è: esiste o no una legge che dice che esiste il diritto di recesso? si esiste ma siccome viviamo in un paese di merda dove nessuno rispetta le leggi e dove le leggi non vengono neanche più fatte in tutela del cittadino allora i nostri amici del quartierino dietro ai contratti scrivono quello che gli pare, tanto sanno che nessuno farà niente, nessuno parlerà...

Lettera del 22 Marzo 2003
gentili signori, scrivo per raccontare un'esperienza che mi sta creando dei problemi secondo me ingiustificati. In febbraio risposi a un annuncio su Internet per studiare l'inglese presso il Wall Street Institute di Firenze. Vengo contattata telefonicamente e alla richiesta del costo dei corsi mi viene detto che non si danno i prezzi per telefono ma che devo parlare con un consulente e fare un test di inglese. Mi presento allora alla sede del WSI e una consulente mi fa fare un test che faccio molto bene e per questo ricevo molti commenti lusinghieri. Al momento di spiegare il loro metodo la consulente fa mille giri di parole e io non capisco se c'e' un corso se posso fare lezioni private, mi parla di livelli che posso fare in quanto tempo voglio e esalta il loro metodo basato sull'ascolto di cassette e poi su un incontro con un tutor per la conversazione. Poi al momento di dire quanto costava il tutto mi parla di 180 euro di iscrizione e di 177 euro mensili di non si sa che cosa perche' i corsi tradizionali non esistono in quella scuola. Poi la consulente dice che c'e' lo sconto: 135 euro di iscrizione e 99 invece di 177 per un mensile in cui posso andare quante volte voglio. Poi mi dice che posso fare tre o piu' livelli in massimo 16 mesi. Io le dico che non posso impegnarmi per 16 mesi perche' sono disoccupata e in una situazione di vita precaria che non mi permette di prendermi impegni lunghi. Infine chiedo cosa devo pagare insomma; lei risponde 99 euro al mese. Per 16 mesi? chiedo io. No risponde la consulente. E l'iscrizione? Dopo essersi consultata col suo "manager" risponde che e' gratis! Dico che ci penso. lei mi risponde che lo sconto vale solo oggi, e'l'ultimo giorno ripete due volte. Mi lascio convincere e firmo.Torno a casa e rileggo il contratto. Devo pagare 1584 euro per 16 mesi e il tutto attraverso una finanziaria a cui avrei richiesto un mutuo. Telefono e dico che voglio annullare il contratto. Loro non vogliono. Ho mandato una raccomandata per annullare il contratto (il giorno dopo la firma) con ricevuta di ritorno. Ora mi arrivano i bollettini della finanziaria da pagare in 16 mensilita'. Non ho mai usufruito di un corso o del loro materiale. Loro hanno gia' ricevuto i soldi dalla finanziaria. Ho scritto alla finanziaria allegando la lettera di annullamento inviata al Wall Street Inst.Che cosa succede se non pago? Che cosa succede in queste situazioni? Cosa posso fare? Il tutto mi sembra una truffa.Grazie per una risposta Elisa

Risposta dell'ADUC non ha richiesto un mutuo, ma un finanziamento. Si consiglia, visto come si sono svolti i fatti, di trovare un accordo con la finanziaria, per risolvere il contratto pagando una penale. Potrebbe provare a fare un tentativo di conciliazione davanti al giudice di pace. Al Wall Street, potrebbe invece provare a richiedere una liberatoria, parziale o totale, minacciando di presentare una denuncia penale (entro 3 mesi dal fatto).

venerdì 22 giugno 2007

LA FIRMA SPORCA



Lettera del 7 Dicembre 2002

Ancora una volta viene detto al povero malcapitato che ha vinto una borsa di studio per ottenere una sporca firma, a questo punto cosa dobbiamo pensare? che cosa insegnano ai consulenti WSI durante le sessioni di aggiornamento? magari gli diranno "ok ragazzi non importa in che modo o come lo fate, trovate il modo di spillargli più soldi possibili" dobbiamo pensare questo no? altrimenti durante la firma di un contratto ci sarebbe chiarezza, cmq state attenti la borsa di studio è frutto del duro lavoro di anni e nessuno può regalarvela.

Cara Aduc, nel gennaio di quest'anno ho sottoscritto un contratto con la wall street institute per un corso di inglese. La signorina che mi aveva contattato al telefono mi aveva parlato di una borsa di studio della comunita' europea che mi avrebbe pagato la meta' del corso, per cui io affascinato (e un po' rimbambito) mi sono deciso a sottoscrivere il contratto, insieme al quale mi e' stata firmare l'adesione ad un finanziamento di cui io sono stato informato solamente dopo la mia firma. Il contratto e' piuttosto strano perche' cita mi impedisce di recedere, mi obbliga a pagare anche se non vado alle lezioni e inoltre risulta poco chiaro perche' ad esempio nel vietarmi il recesso richiama l'art. 1326 del codice civile che io ho letto ma che sinceramente non riesco a comprendere. Secondo voi e' possibile liberarsi da questo contratto considerando che sono stato ingannato con la promessa della borsa di studio, con la sottoscrizione del contratto di finanziamento e che il contratto e' probabilmente vessatorio? A titolo di cronaca vorrei anche segnalarvi che la wall street e' stata condannata dalla autorita' per la pubblicita' per aver prodotto pubblicita' ingannevole proprio con queste fandonie sulle borse di studio (l'ho trovato su internet all'indirizzo www. medialaw. luiss. it/pubblicita/ ingannevole/relazione_agcm00.htm). Grazie mille

Risposta dell'ADUC la questione della pubblicita' ingannevole puo' sicuramente utilizzarla. Per il resto, il fatto che il contratto non prevede il recesso, non le impedisce di proporlo, minacciando -in caso contrario- di rivolgersi in giudizio (e provvedendo in tal senso, davanti al giudice di pace -inizialmente per una conciliazione).Per il resto, le clausole vessatorie sono contestabili ed annullabili, ma di per se stesse e non per invalidare il contratto.Provi a proporre il suo recesso (la penale non dovrebbe superare il 30%) per raccomandata A/R, intimando di confermarle l'accoglimento entro e non oltre 15 gg -con l'avviso, appunto, che in difetto adira' le vie legali.

giovedì 21 giugno 2007

GIUSTIZIA E DIRITTI


Lettera del 19 settembre 2002
Pur frequentando il corso e anche molto attivamente, colui che ha scritto questa lettera avrebbe potuto/dovuto poter usufruire di ore in più gratuite per poter migliorare il suo inglese (un corso comprato in edicola vale quanto quelli della WSI comunque), tuttavia quando ha fatto presente quanto gli spettava per diritto, ovvero un surplus di ore per migliorare la lingua, come per magia le traccie delle sue 150 ore di corso gli sono state negate in faccia, alla WSI i registri spariscono magicamente come e quando vogliono loro, quindi se decidete di mettervi nelle loro mani, quando andate al corso portatevi un registro vostro delle presenze e fatevelo firmare da qualcuno altrimenti useranno i soliti stratagemmi da truffatori da 4 soldi per mandarvi a casa risparmiando i loro sporchi soldi.
Tipo_Form............. CONSIGLI RICHIESTA............. Nel luglio 2000 ho sottoscritto un contratto per il godimento di un corso di inglese presso la scuola Wall Street Institute. In quella sede, fui rassicurato circa le caratteristiche di tale corso: esso si sarebbe concluso soltanto qualora avessi raggiunto il livello di conoscenza della lingua concordato. Finche' non avessi superato con esito positivo il "Progress Test" finale che avrebbe certificato il raggiungimento di tale livello, avrei potuto usufruire di un numero illimitato di ore di lezione senza ulteriori costi. Mi fu piu' volte ripetuto quindi che non esisteva alcuna scadenza temporale fino al superamento del Progress Test finale. Alla dirigenza della sede presso cui frequento il corso vi e' stato un avvicendamento e alcuni giorni fa la nuova consulente mi ha contattato segnalandomi che il mio corso, avendo durata di 2 anni, era scaduto e che se avessi voluto continuare avrei dovuto acquistare un modulo in piu' per prolungare la scadenza fino a Marzo 2003. Sul contratto, che purtroppo firmai senza leggere in un eccesso di fiducia, si parla effettivamente di una scadenza: luglio 2002, ma anche di una garanzia: "Con il presente certificato Le garantiamo il raggiungimento del livello di conoscenza della lingua inglese previsto dal Suo contratto di iscrizione, purche' Lei abbia dedicato allo studio nel periodo di durata del corso almeno 150 ore. Se alla data di fine corso, pur avendo rispettato la condizione sopra indicata non avesse superato il Progress Test del suo Livello finale, Lei potra' usufruire, mantenendo una frequenza costante, di un numero illimitato di ore sino a superare il Progress Test finale, senza alcun costo aggiuntivo. " Ora la scuola insiste sul fatto che trovandomi ancora lontano dal Progress Test finale non avrei alcun diritto al numero di ore illimitate e gratuite. Ma tale diritto (leggo bene?) non dovrebbe dipendere dall' aver frequentato o meno 150 ore entro luglio 2002? In questo caso, io sono convinto aver superato tale soglia e quindi dovrei essere in diritto di continuare (o sbaglio?); al contrario, in scuola dicono di avermi conteggiato meno di 150 ore di presenza (cosa comunque irrilevante secondo loro), ma non esiste un registro con le firme!!, solo un foglio elettronico dove loro le avrebbero appuntate vedendomi entrare e uscire. Mi sembra un po' debole come prova, quantomeno facilmente contraffabile. Secondo Lei come dovrei comportarmi? Grazie

Risposta dell'ADUC per usufruire del numero illimitato di ore, occorre che lei abbia effettuato almeno 150 ore entro il termine di durata del corso. Questa e' la condizione che conta. Pertanto, se ha rispettato questo requisito, ha diritto di pretendere le ore illimitate. Quello che non risulta chiaro e' perche' non ci sia il test a fine corso: a quanto pare vogliono giocare su questo punto, ma a nostro avviso la mancata previsione del test non e' un suo ma un loro problema e non inficia la sua posizione. La difficolta', consiste invece nel riuscire a dimostrare che ci siano effettivamente state 150 ore di lezione. Invii una raccomandata A/R, facendo presente di aver frequentato 150 ore e facendo riferimento alla specifica contrattuale in questione, intimando che si provveda a confermarle il diritto al numero di ore illimitato entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti e conseguentemente riservandosi di agire in giudizio.

martedì 19 giugno 2007

UN LEGAME INDISCUTIBILE


LETTERA DEL 7 MARZO 2002
tipica situazione truffaldina, il cliente non più possibilità di frequentare il corso ma si ritrova sulla schiena un pesantissimo fardello finanziario, non ci resta che pagare e piangere...

Tipo_Form - CONSIGLIRICHIESTA - Nel mese di agosto scorso abbagliato da una promozione estiva decisi di iscrivermi ad un corso di inglese della wall street institute di milano. Il corso mi è costato circa 8.000.000 di lire tramite una finanziaria. Ora per motivi personali vorrei interrompere il corso e riavere in parte i miei soldi (il corso, individuale, era da completare in 32 mesi). Ho telefonato alla direzione della Wall Street la quale mi ha detto che in nessun modo io posso interrompere questo contratto, io gli ho detto che ero disposto anche a pagare una penale, venendo meno al rispetto del contratto, ma loro mi hanno risposto che non è assolutamente possibile.Vorrei sapere se secondo voi posso fare qualcosa o devo continuare a pagare il corso anche non frequentandolo.

Risposta dell'ADUC Non da ogni contratto e' possibile recedere, anche pagando la penale, se non e' espressamente prevista questa facolta' -se non, ovviamente, provando a rivolgersi al giudice.Provi -in ogni caso- a formalizzare la richiesta, a mezzo raccomandata A/R, dichiarandosi disposto a pagare la penale, dettando un termine di giorni congruo -15- entro cui avere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali, recandosi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.Eventualmente sara' il giudice a valutare su detta impossibilita' ed a stabilire l'entita' della penale.Intanto il finanziamento deve continuare a pagarlo. Puo' inviare per conoscenza la lettera che inviera' alla scuola, anche alla finanziaria, chiedendo la sospensione -momentanea- del pagamento, in attesa di chiarire la sua posizione, chiedendo una risposta entro 15 giorni. Se dovessero accordargliela potra' sospendere il pagamento, altrimenti no.Puo' anche decidere di non chiedere la sospensione del finanziamento, riservandosi, una volta che avra' risolto la questione con la scuola, di chiedere la interruzione del finanziamento stesso.Sulle funzioni del giudice consigliamo la lettura della nostra scheda sull'argomento:
http://www.aduc.it/Avvertenze/Schedearchivi/scheda3.html

lunedì 18 giugno 2007

APPELLO ALLE BANCHE

Fermiamoci un attimo ad osservare il comportamento degli Istituti di credito a consumo / banche.

Se io lavoratore precario mi reco presso una determinata banca, con l'intento di voler ottenere un prestito per comprarmi una casa o una macchina, nel 99% dei casi mi verrà chiesta la mia situazione lavorativa, se sono stabile o se ho un lavoro precario, se ho dei beni in testa etc... Insomma la banca sicuramente vorrà mettere le mani avanti e pararsi in caso di eventuali miei insoluti ma risulta davvero veramente difficile di questi tempi che un precario con una busta paga da 800/900 euro senza nulla in testa riesca ad ottenere un degno finanziamento, infatti la banca con molta probabilità tenderà negarmi il prestito finche qualcuno o qualcosa non cambi la mia situazione sociale ma al mondo tutto è possibile non disperate!
Ebbene si! con la wsi infatti si può ottenere in un pomeriggio soltanto, circa 3 ore, un finanziamento di 2000/4000 euro per fare un corso d'inglese!! tutto è ciò non è meraviglioso? e poi nessuno vi chiede neanche il vostro status sociale lavorativo etc, insomma è finita l'era dei prestiti difficili, la WSI ti permette di ottenerne uno in un pomeriggio e la banca non vi romperà le palle, loro tanto si fidano ciecamente della scuola poiché I nostri grandi Mestrini d'Inglese sono convenzionati a spillare i soldi alla gente.
Quello che mi chiedo adesso è "perché note e famose banche d'italia si prestano a fare delle meschine figure di merda nascondendosi dietro a questi mostri speculativi?" ho deciso di non fare i nomi delle Banche perchè in un certo senso credo ancora che un barlume di coscienza sia rimasto negli istituti di credito a consumo e che ancora sappiano bene il concetto di onestà morale, fare finta di niente però oramai non serve più a niente... le segnalazioni sul sito di STAFFELLI e di STRISCIA sono partite da tanti cittadini incazzati, c'erano prima di questo blog... ci pensano altri cittadini 3 volte più incazzati di me a farvi capire come sia la situazione.

LA COSCIENZA SPORCA



Lettera del 19 Gennaio 2002


Tipico caso di mancata onestà dei consulenti della scuola che al momento della stipula dei contratti "si dimenticano" di far presente al cliente che deve firmare una richiesta di finanziamento che provvederanno loro a compilarvi in fretta e furia per poi farvela firmare, oramai è chiara la situazione, per Wall Street Institute l'importante è spillarvi i soldi, anche a costo di essere disonesti truffando i clienti, magari qualche consulente che lavora nel WSI potrebbe spiegarci come si sente con la coscienza?


Tipo_form - CONSIGLIRICHIESTA - Gentile ADUC, intendo esporVi quanto accadutomi nei giorni scorsi.Il 19 dicembre 2001 sono stata contattata telefonicamente dal Wall Street Institute (WSI) di Torino (p.zza Castello, 139 tel. 011-549203)che mi proponeva l'acquisto di un corso di inglese ad un prezzo scontato del 45% se stipulavo il contratto entro il 31 dicembre.Il 21/12/2001 mi sono presentata nella sede torinese dell'istituto dove la Sig.ra Adriana Sasso, consulente didattico, mi ha esposto i terminidell'offerta: costo del corso 4.334.400£ pagabile in 28 rate mensili da 154.800£ ciascuna. Il 27/12/2001 mi ripresento in sede e firmo il contratto alla presenza del Sig. I*** R***, altro consulente didattico, poichè la Sig.ra Sasso non è disponibile perchè in ferie.Il contratto, così come è emerso dalla trattativa che lo ha preceduto, è finalizzato all'acquisto del corso di Inglese. Il 16 Gennaio 2002 mi arriva a casa la fattura del corso pari a 3.600.000.£ Sospettosa per l'evidente discrepanza tra il prezzo pattuito e quello fatturato (ben 734.400£)mi presento immediatamente in sede per parlare con un responsabile. Vengo così a conoscenza del fatto che, a mia insaputa, al momento della stipula del contratto mi è stato fatto sottoscrivere anche un modulo di richiesta di finanziamento presso una finanziaria di Milano, la LINEA S.p.a (via Caldera, 21 20153 MI) e che le 734.400£ equivalgono al 15, 81% di interesse che tale finanziaria richiede. Faccio presente che nessuno mi ha detto che il prezzo originario del corso era di £3.600.000 e che la rateizzazione avrebbe implicato l'apertura di un finanziamento. Chiedo immediatamente di bloccare il contratto. Il giorno successivo (17/1/2002)chiedo ed ottengo un appuntamento con il Sig. R***: egli ammette di non avermi parlato della LINEA S.p.a (e delle molteplici possibilità di pagamento, diverse della rateizzazione) perchè convinto che lo avesse già fatto la Sig.ra Sasso durante il primo incontro. Telefoniamo immediatamente alla Sig.ra S*** che ammette apertamente di essersene dimenticata (???). A quel punto, alla presenza del responsabile del WSI di Torino chiedo che venga accettata la mia lettera di rescissione del contratto (che io avevo redatto e mi ero portata dietro). Il responsabile non accetta di ritirarla, ma dichiara che pur di non aver più a che fare con persone come me è ben disposto ad annullare il contratto e restituirmi le 250.000£ di acconto tramite assegno circolare. Alla richiesta di un foglio che attesti quanto da lui affermato, mi viene risposto "deve fidarsi sulla parola, le invierò una lettera di disdetta del contratto entro la settimana prossima". Ora: visto l'andazzo io non mi fido per nulla. Ho già redatto due lettere di disdetta dal contratto (una diretta al WSI, l'altra alla LINEA S.p.a.) che spedirò oggi (18 gennaio 2002) tramite R/R. In entrambe mi sono appellata al fatto che la mia firma è stata estorta facendomi credere di firmare un atto di diversa natura e che, mancando il requisito della VOLONTA', l'atto è da considerarsi giuridicamente non valido.Inoltre, il modulo della LINEA S.p.a. presenta alcune fondamentali mancanze. Mancano: 1) il cod.fisc/P.Iva della LINEA S.p.a.2) il capitale sociale3) la specificazione del tasso di interesse4) la compilazione dei punti E, F, G riguardanti, rispettivamente: l'importo finanziato, il costo del finanziamento ed il tot da rimborsare Inoltre, sul modulo c'è espressamente scritto che il foglio vale come *richiesta* di finanziamento e come tale deve essere valutata ed eventualmente *accolta*....ma nessuno mi ha fatto sapere se tale richiesta è stata accolta!!! Per ora non ho pagato ancora nulla, fatta eccezione per le 250.000£ di acconto. Il pagamento della prima rata sarebbe dovuto partire dal 20 gennaio 2002. Oggi è il 18 gennaio. E ieri il responsabile del WSI mi ha detto che accetta di annullare il contratto. Domanda: ho agito correttamente? Cos'altro devo fare? Sono ancora nei termini di legge VALIDI per rescindere dai 2 contratti? Oggi stesso (tra qualche ora!) mi recherò presso l' Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori di Torino (via Alessandria, 21) pervalutare in tempi brevi cosa fare e come. Secondo voi?Grazie dell'aiuto.

Risposta dell'ADUC Avendo ricevuto una proposta di rateizzazione, in effetti era scontato che fosse previsto un finanziamento (e quali fossero le condizioni effettive, avrebbe dovuto chiederlo). Inoltre, e' un po' difficile sostenere di aver firmato senza sapere: se c'e' una cosa su cui sono pochi i giudici a transigere, e' proprio il fatto di non leggere quello che si firma -che si ritiene accettato.Pertanto, o presenta una denuncia in magistratura, sostenendo di essere stata raggirata, di essere stata volontariamente indotta in errore e di essere momentaneamente stata indotta in uno stato di temporanea incapacita' di intendere e di volere -conseguentemente contestando la validita' del contratto stipulato, inviando una raccomandata A/R in cui ne intima l'annullamento in quanto viziato nella volonta'- oppure la questione e' alquanto difficile da affrontare.Nessuno dei due contratti e' rescindibile (se non pagando le previste penali) in quanto stipulati nei locali commerciali e dunque -essendo inapplicabile la deroga normativa- validi da subito in modo pieno. Ad ogni modo, puo' darsi che -anche senza la denuncia- vedendosi arrivare la raccomandata siano disponibili a proporle un accordo accettabile. Altrimenti, dovra' valutare se presentare o meno la denuncia in questione.In aggiunta, per quanto concerne il finanziamento, puo' anche contestare le mancanze e sostenere che, essendo il contratto incompleto nei suoi punti piu' rilevanti, non possa ritenersi concluso e legittimato. Temiamo tuttavia che possa esserle fatto presente che e' solo la sua copia ad essere sbiadita: in caso la carta fosse calcante, a fronte di una sua firma sull'atto incompleto, e' possibile che questa contestazione le venga mossa. Ovviamente, lei potra' a sua volta reiterare la propria posizione -ricordando che, pur risolvendo il finanziamento per irregolarita' di quest'ultimo, non si libera dal contratto principale.

domenica 17 giugno 2007

LA BORSA DI STUDIO DELLA CEE


Lettera del 22 Giugno 2000 ADUC


In questa lettera noterete come la nostra grande scuola usa l'arte dell'inganno e della menzogna per portare alla firma un povero cittadino, gli verrà detto che ha vinto una borsa di studio!



Tipo_Form.............CONSIGLIRICHIESTA.............Circa tre mesi fa sono stato contattato telefonicamente da una scuola di lingue il Wall Street Institute che mi informava di aver vinto una borsa di studio di un valore di un milione e trecentomila lire messa a disposizione dalla Comunita' europea per un corso di lingue. Recatomi nella loro sede mi spiegavano che quella borsa copriva una parte del corso e che avrei potuto pagare la parte mancante con comode rate mensili, inoltre siccome il corso era su vari livelli potevo decidere in ogni momento di smettere. Convinto della bonta' della offerta firmavo il contratto senza leggere le clausole apposte. Inoltre il contratto non mi veniva consegnato sul momento ma spedito successivamente a casa. E qui scoprivo l'amara sorpresa: mi era stata fatta firmare una richiesta di finanziamento ad una finanziaria che aveva comprato il corso a mio nome e che ora pretende la somma erogata con gli interessi. Io ho bloccato i pagamenti della banca ma da un momento all'altro mi aspetto l'ingiunzione di pagamento. Inutile dire che dietro a questo istituto si nasconde una finanziaria con sede a Verona (Banca Wome) che il corso con patente europea risulta essere una "vendita porta a porta".Io ho disdetto il contratto ma mi e' stato risposto che questo tipo di contratto non prevede possibilita' di recedere. Che posso fare?

Risposta dell'ADUC Prima di tutto una considerazione: su che basi avrebbe vinto una borsa di studio senza farne richiesta? Il suo comportamento e' stato leggero.Il recesso non e' consentito, perche' l'atto e' stato stipulato in sede.Le consigliamo di fare denuncia in magistratura contro l'ignoto operatore che le ha fatto firmare il documento (NON contro la ditta, la quale formalmente non ha alcuna responsabilita' penale), e di inviare anche una raccomandata con ricevuta di ritorno facendo appello al vizio di volonta': scriva che al momento della stipula contrattuale non gli e' stato concesso di visionare il contratto e la firma le e' stata estorta facendole credere che stesse firmano un atto di diversa natura; da cio' ne discende che l'atto stipulato, mancando il requisito fondamentale della volonta', e' giuridicamente non valido, e come tale nullo. Detti un termine di 15 giorni entro cui la controparte e' tenuta a risponderle, e specifichi che in caso contrario si vedra' costretto a fare causa.Per cio' che concerne il finanziamento, la informiamo comunque che -pur dovendo obbligatoriamente comunicare alla finanziaria, tramite A/R, l'accaduto- non ha diritto di sospendere i pagamenti, poiche' questo contratto non e' direttamente correlato con quello contratto del corso (e dunque non vi sono i presupposti per interromperlo).

sabato 16 giugno 2007

IL PIGNORAMENTO?


Lettera del 22 Marzo 2000

la risposta alla lettera fornita dall'ADUC non è certo delle più incoraggianti, consiglia al cittadino di pagare e non lo rincuora affatto per l'errore commesso, si arriva a parlare di pignoramento

Tipo_Form.............CONSIGLI RICHIESTA.............Nel Giugno 1999 ho ricevuto una lettera, datata 14 Giugno, da Wall Street Institute, CEFORM s.r.l., via Marconi 2, 40122 Bologna (BO), tel: 051226506 - fax: 051222279,via Marconi 4, 40122 Bologna (BO), tel: 051-226506.intitolata "CONTRIBUTO DI 382 STERLINE", dove si afferma:"Le e' stato assegnato un contributo di 382 sterline per frequentare un corso di lingua inglese adeguato alle direttive del Consiglio d'Europa.La invitiamo a presentarsi alla segreteria del Wall Street Institute - via Marconi 2, Bologna entro il 26 Giugno 1999.[...]Istituto operante con presa d'atto del ministero della Pubblica Istruzione del 1/10/92".Sono stato contattato telefonicamente il giorno stesso della ricezione della lettera.Essendo consapevole del fatto che la mia conoscenza dell'Inglese non e' perfetta, ho deciso di presentarmi per un colloquio, fissato per il 22 Giugno.Dopo avere ricevuto spiegazioni sul metodo adottato per il corso, ho purtroppo deciso di iscrivermi. In seguito, dopo avere pagato la tassa d'iscrizione, ho frequentato due o tre lezioni, giusto per il tempo di rendermi conto della totale inconsistenza del corso, costituito da una sorta di cartoni animati con audio e quiz, per cui ho sospeso la frequenza.Mi e' stata fatta firmare, oltre al contratto di iscrizione, anche una "richiesta di prestito finalizzato" all'agenzia finanziaria LINEA S.p.A., responsabile: sig. Fa***.Da alcuni mesi a questa parte ricevo periodicamente telefonate e ingiunzioni di pagamento da parte di agenzie di recupero crediti, alle quali ho ripetutamente spiegato la truffa da me subita.In data 09/02/2000 sono stato ulteriormente contattato dalla filiale di Bologna dell'agenzia Linea, sig. Fa***In data 16/03/2000 ho ricevuto due telegrammi da Linea S.p.A. con i quali vengo informato che procederanno, a loro dire, "legalmente per il pignoramento".In data 17/03/2000 ho ricevuto un telegramma da Linea S.p.A. con il quale vengo informato che procederanno con "l'azione legale".Non ho intenzione di risarcire un finanziamento intascato dalla societa' CEFORM S.r.l., senza che io abbia acquistato alcun prodotto e/o usufruito di alcun servizio.Pur ammettendo di essere stato molto incauto, come minimo la societa' CEFORM e' responsabile di pubblicita' ingannevole, inoltre non e' la prima volta che societa' poco serie si nascondono dietro il nome di qualche organo o istituzione europea per allestire inconsistenti corsi di formazione o altro, come esca per procurare clienti ad agenzie finanziarie senza scrupoli.Vorrei sapere se e' possibile agire legalmente contro queste due societa', o quanto meno indurle a desistere da ogni pretesanei miei riguardi.Saluti.

Risposta dell'ADUC Siamo spiacenti nell'informarla che il suo comportamento purtroppo incauto non prevede una risoluzione del caso a suo vantaggio. Il fatto che il corso non sia di suo gradimento non ha alcuna rilevanza per interrompere il pagamento alla societa' finanziaria. D'altronde i termini per recedere da entrambi i contratti sono da tempo scaduti, percio' non le resta che adempiere al pagamento, sebbene non abbia fatto uso del servizio per cui deve pagare. Firmare un contratto e' un impegno serio. Cio' che poteva fare era eventualmente cercare di annullare detto contratto dimostrando responsabilita' e mancanze da parte della scuola. Ma smettere di andare a lezione senza una minima contestazione, l'ha messa totalmente dalla parte del torto. Il contratto con la finanziaria non e' -di per se'- risolvibile per questioni relative al contratto principale e dunque quello lo avrebbe comunque dovuto portare avanti, risolvendo -nel frattempo- il problema con la scuola.

mercoledì 13 giugno 2007

PICCOLE, GRANDI...STORIE!

Tanto per rinfrescarci la memoria ho deciso di pubblicare alcune delle più significative lettere di protesta pubblicate su internet da alcune persone che si sono sentite truffate.

nel lontano 1999 diceva "Roberto Canè"

Poiche' chi mi ha truffato pretende di farmi causa, procedo alladiffusione delle informazioni riguardanti il caso, a partire, per ora,dagli ng.------------------------------------------------------------------------------------------------Nel Giugno 1999 ho ricevuto una lettera, datata 14 Giugno, daWall Street Institute, CEFORM s.r.l.,via Marconi 2, 40122 Bologna (BO), tel: 051226506 - fax: 051222279,via Marconi 4, 40122 Bologna (BO), tel: 051-226506.CATEGORIE MERCEOLOGICHE: Scuole di lingue; MARCHI TRATTATI: WALL STREET INSTITUTE;PARTITA IVA: 03387000379RESPONSABILE COMMERCIALE: dr. Zaccagni Davide,Zaccagni Davide, V. Paravia Pier Alessandro 77,20148 Milano MI, 02-40090399,BANCHE: Carige,intitolata "CONTRIBUTO DI 382 STERLINE", dove si afferma:"Le e' stato assegnato un contributo di 382 sterline per frequentareun corso di lingua inglese adeguato alle direttive del Consigliod'Europa.La invitiamo a presentarsi alla segreteria del Wall Street Institute -via Marconi 2, Bologna entro il 26 Giugno 1999.[...]Istituto operante con presa d'atto del ministero della PubblicaIstruzione del 1/10/92".Sono stato contattato telefonicamente il giorno stesso della ricezionedella lettera.Essendo consapevole del fatto che la mia conoscenza dell'Inglese none' perfetta, ho deciso di presentarmi per un colloquio, fissato per il22 Giugno.Dopo avere ricevuto spiegazioni sul metodo adottato per il corso,ho purtroppo deciso di iscrivermi.In seguito, dopo avere pagato la tassa d'iscrizione, ho frequentatodue o tre lezioni, giusto il tempo di rendermi conto della totaleinconsistenza del corso, costituito da una sorta di cartoni animaticon audio e quiz, per cui ho sospeso la frequenza.Carpendo la mia buonafede mi e' stata fatta firmare, oltre alcontratto di iscrizione, anche una "richiesta di prestito finalizzato"all'agenzia finanziaria LINEA spa, sede legale e direzione generale:via Caldera 21, 20153 Milano (MI), Tel. 02/482441-Fax 02/48244200,partita IVA: 09382510155.Da alcuni mesi a questa parte ricevo periodicamente telefonate eingiunzioni di pagamento da parte di agenzie di recupero crediti, allequali ho ripetutamente spiegato la truffa da me subita.In data 09/02/2000 sono stato ulteriormente contattato dalla filialedi Bologna dell'agenzia Linea, via Larga 38/4, 051-6013557.NON intendo in alcun modo risarcire un finanziamento intascato dallasocieta' CEFORM srl, senza che io abbia acquistato alcun prodotto e/ousufruito di alcun servizio.Le truffe legalizzate commesse in nome, di volta in volta, della CE,del Consiglio d'Europa, etc., sono ormai innumerevoli, e riguardano,invariabilmente, inconsistenti corsi di formazione o di altro tipo,usati come esca per procacciare clienti alle agenzie finanziarie.Se chi spaccia i cartoni animati per corso di lingue e' dotato di I.Q.troppo basso per capire che ricaveranno una tale pubblicita' negativada fare loro perdere molti clienti futuri, e relativi profitti, non e' un mio problema.Quanto alla causa, si accomodino pure, e mi informino tra dieci anni ache punto e' la pratica...-- Roberto Cane', Bologna.

venerdì 8 giugno 2007

WSI CONDANNATO PER PUBBLICITA' ILLECITA


Ebbene si, la nostra beneamata scuola d'inglese si è contraddistinta per il suo noto vizio di truffare ma questa voltà gli è andata male e l'hanno beccati in flagrante, se andate sul sito del garante per la concorrenza e il mercato http://www.agcm.it/

fate una bella "ricerca" nella sezione "pubblicità ingannevole" http://www.agcm.it/PB.htm e digitate wall street institute e potrete notare i provvedimenti presi contro di loro.

Il nostro governo non esiste per queste cose, le truffe nel nostro paese proliferano ovunque, quando dovete firmare dei contratti in questo paese fateci le fotocopie, portateveli a casa e leggeteli con calma i contratti in Italia sono pieni di gabole e tranelli.

WALL STREET INSTITUTE...DUBBI



Salve,

Ho creato questo blog per evitare e far si che i poveri cittadini onesti italiani e non, evitino di cadere nella trappola contrattuale della "famosa" scuola di inglese che gira per il mondo vantandosi di poter insegnare l'inglese con un "metodo innovativo".
Ma andiamo a scoprire il famoso "metodo alternativo" con il quale il Wall Street Institute prepara i nostri grandi gentleman Inglesi.

IL METODO ALTERNATIVO

durata corso: 13 mesi (compresi 3 mesi di assenze)
frequenza: Non obbligatoria con totale libertà di orari (in realtà le ore delle lezioni vengono decise da loro! e voi ci andrete quando lo dicono loro e a che ora gli pare!)

Lesson no.1
Una volta arrivati al wall street il vs. primo appuntamento con la docente si limiterà alla semplice spiegazione di come accendere un pc e di come usare le cuffie... quello che dovrete fare è semplicemente dover vedere un filmato in inglese per circa un'ora tra l'altro noiosissimo e poi infine rispondere a delle domande che vi appaiono sul monitor del pc, possiamo aggiungere che le postazioni e i monitor sono pure vecchi e molto scomodi e dannosi per la vista.

Lesson no.2
idem for lesson no.1, cambia solo il filmato

lesson no.3
idem for lesson no.2 cambia solo il filmato

L'INCONTRO CON L'INSEGNANTE MADRELINGUA
E finalmente dopo tante peripezie arriviamo al tanto sospirato incontro con l'insegnante di madrelingua(non tutte le docenti lo sono). La quale provvederà a farvi una verifica orale del vostro apprendimento durante le lezioni al pc, in pratica si tratta dell'unica vera e propria lezione d'inglese che la scuola faticosamente riesce ad organizzarvi, questo è tutto, non vi sembra un metodo fantastico!? nella prossima sezione vi spiegherò invece per filo e per segno il contratto che Wall Street Institute vi propone per il suo corso, ah dimenticavo che il corso esclude fortemente le spiegazioni grammaticali e come se non bastasse su 13 mesi di corso, vengono dati 3 mesi di assenze che in pratica vuol dire pagare per 13 mesi e fare solo 10 mesi di corso.

I PREZZI
WSI applica una politica diversa per ogni cliente, questo significa che ogni contratto e ogni corso non hanno delle tariffe fisse e ben definite come dovrebbe essere, tenete conto che i consulenti partiranno da cifre intorno ai 258 per iscrizione e 224 per le quote mensili, cifre assurde per corsi da deficienti... quei corsi al massimo valgono pochi euri quindi vi consiglio di tirare fortemente sulle cifre e di farli stare bassi perchè i corsi valgono meno che una ripetizione di un'insegnante di scuola media

IL CONTRATTO INNOVATIVO WALL STREET INSTITUTE
Carissimi cittadini, probabilmente se state leggendo queste righe, con molta probabilità siete caduti nel tranello che questa scuola da in pasto agli stolti (si fa per dire) me compreso che firmano ad occhi chiusi i contratti; purtroppo il mondo è fatto anche di queste cose ma non è detto che questo non possa servirvi da lezione per il futuro come nel mio caso ma andiamo ad approfondire cosa ci propone il WALL STREET INSTITUTE
Innanzitutto è bene specificare che il consulente in questione avrà come scopo l'obbiettivo di farvi firmare no.2 contratti, uno che vi lega alla scuola e uno che vi lega ad una banca mediante un finanziamento (sono varie quelle a cui si appoggiano) con cui pagherete la scuola d'inglese.

1)Il contratto con la scuola (MODULO DI ISCRIZIONE)
Non posso riportarvi qua l'intere clausole del contratto in questione ma è certamente bene sapere che tipologia di recesso prevede il foglio che molto furbamente il consulente tenterà di non farvi leggere sul retro.
PUNTO 6 DIRITTO DI RECESSO
NEL CASO IN CUI IL CLIENTE SIA UN CONSUMATORE (ART.2 LETT A.D.LGS. 50/1992) CHE ABBIA CONCLUSO IL PRESENTE CONTRATTO IN LUOGO DIVERSO DA UN CENTRO "WALL STREET INSTITUTE", GLI E' RICONOSCIUTA LA FACOLTA' DI RECESSO AI SENSI DELL'ART.4 DEL D.LGS. N.50 DEL 15.01.1992, CON L'INTEGRALE RIMBORSO DELL'IMPORTO DEL CORSO EVENTUALMENTE GIA' PAGATO.

capito bene? quindi se voi firmate questo contratto nelle sedi del wall street inst. non avete il diritto di recedere!!, questo diritto vi viene tolto e gettato nell'immondizia.. Se fortunatamente prima di recarvi in un wall street institute avete letto queste righe e siete intenzionati a firmare, portate il consulente a firmare in un bar e fatevi sottoscrivere 2 righe che attestano che la firma del contratto è avvenuta fuori sede; cosi almeno per 48 ore avrete tempo per fare la raccomandata di recesso, ci sarebbe altre cosette da dire ma mi sto stancando a scrivere perciò passo al contratto di finanziamento con la banca.

2) CONTRATTO DI FINANZIAMENTO CON LA BANCA
Ed eccoci arrivati al dunque, se davanti a voi avrete un consulente onesto (ma dubito che in queste scuole ci possano essere e a meno che non siate esperti su cosa sia un contratto di finanziamento e tutti i suoi annessi, il disonesto provvederà per voi a compilare velocemente un contratto di finanziamento con la banca senza menzionarvi neache di che cosa si tratti(almeno per me è andata cosi).
NB: FIRMANDO QUESTO CONTRATTO LA BANCA PROCEDERA' AD EROGARE IMMEDIATAMENTE VERSO LA SCUOLA L'INTERA CIFRA DI 13 MESI DI CORSO, e fate attenzione perchè il finanziamente parte subito dopo poche ore dalla firma del contratto, questo significa che siete debitori verso la banca della cifra fin da subito quindi occhio a quello che firmate!!!

SE CI RIPENSATE...
Spero nn debba mai succervi ma se malaguratamente a poche ore della firma del contratto vi sentite di essere stati "inculati" allora l'unico consiglio che posso darvi è quello di richiedere il recesso con le raccomandate il prima possibile sia alla banca che alla scuola, possibilmente entro le 24 ore dalla firma del contratto.
Per quanto riguarda la mia vicenda ho trovato persone disposte a collaborare solo da parte della banca, per WSI rimani solo un poveraccio che deve restituire i soldi alla banca e alcuni ti ridono pure in faccia; la banca invece vi dirà che possono accettare il recesso senza problemi ma che prima devono avere una sottoscrizione e l'autorizzazione con la rinuncia del contratto dalla scuola ma la wall street truffa con molta probabilità non accetterà il vs. recesso e vi lascierà solo con le vostre beghe legali con la banca, sui link qua sotto vi lascio leggere le opinioni sulla wall street e il link dell'Adusbef e dell'Aduc

Spero che questo blog possa servire a tutti coloro che si sentono in qualche modo ingannati legalmente dalla Wall Street Institute ma sopratutto ad informare i poveri cittadini che intendo firmare un contratto con loro, prima di farlo se ne avete la possibilità guardate su Internet!

link utili: http://www.ciao.it/Wall_Street_Institute__92642 OPINIONI SU WSI
link utili: http://www.adusbef.it/ ADUSBEF Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari Finanziari e postali
link utili http://www.aduc.it/ ADUC Associazione Consumatori
NB: la rilevazione dei giudizi sui corsi wsi può variare di anno in anno, la qualità è soggetta a variazione nel corso degli anni